Con un rendimento medio del 2,16% a tre anni, i fondi che promettono performance decorrevate rispetto ai mercati hanno offerto meno di BoT e CcT

Promesse tante, risultati (per ora) pochi. I fondi absolute return, quelli che secondo definizione hanno lobiettivo di offrire un rendimento positivo in tutti i contesti di mercato, dovevano essere una rivoluzione per lindustria del risparmio gestito e offrire allinvestitore un rifugio sicuro nel quale posteggiare i risparmi.

Sono spuntati come funghi negli ultimi due anni anche sul mercato italiano, forse pi per ragioni di marketing che per una profonda convinzione delle Sgr, ma per il momento la loro marcia piuttosto accidentata. Basta vedere i dati di Morningstar Direct: pi della met degli oltre 60 fondi e Sicav a rendimento assoluto disponibili alla clientela retail italiana accusa performance negative negli ultimi 12 mesi, alcuni anche con perdite a due cifre.

Certo, i mesi che abbiamo alle spalle, con i subprime e la successiva crisi di liquidit sui mercati del credito, non possono definirsi normali. E difatti il team di Sgam spiega cos il -19% accusato in un anno dal loro Bonds Absolute Return Credit Fund: Dallestate scorsa lavversione al rischio e la mancanza di certezze sullo stato di salute del sistema finanziario hanno ridotto in modo significativo la liquidit nei mercati del credito, soprattutto nei crediti strutturati (Abs) e nelle emissioni finanziarie. Landamento non soddisfacente del fondo ha portato a un aumento di riscatti e dunque a un abbattimento del Nav.

anche vero che le performance di molti fondi andranno valutate nel medio/lungo termine e osservare i risultati a 12 mesi pu essere fuorviante. Resta per il fatto che per i fondi pesantemente penalizzati raggiungere gli obiettivi sar comunque poco pi che unutopia e che anche allargando lorizzonte temporale dellanalisi ci sia in realt poco da sorridere: i 23 fondi presenti da almeno tre anni hanno offerto un rendimento annualizzato medio del 2,16% in questo lasso di tempo.

Tanto o poco? Dipende dai punti di vista: probabilmente chi ha investito su semplici prodotti obbligazionari (la maggior parte degli absolute return puntano sul mercato dei bond) non sarebbe arrivato a tanto, ma se si fosse acquistato dei BoT o dei CcT si sarebbe guadagnato giusto un punto in pi ogni anno e anche lEuribor 3 mesi, che da molti viene utilizzato come benchmark (magari maggiorato di qualche punto percentuale) nello stesso periodo si attestato in media al 3,43 per cento.

Non a tutti andata male: chi ha investito nel Lyxor Quantic Advanced guadagna in un anno il 9,52%, un rendimento niente male (anche se di poco inferiore allambizioso obiettivo Euribor 3 mesi+6%) e ottenuto grazie a un approccio multistrategy e a un processo di investimento innovativo che sfrutta i cosiddetti, hidden assets, quali la volatilit implicita, la correlazione e i dividendi del mercato azionario. E se Lyxor ha sfruttato in pieno, tramite strategie di arbitraggio, le inefficienze esistenti sui mercati e limpennata della volatilit dal mese di agosto in poi, Julius Baer ha seguito un approccio pi classico. Il nostro Multibond Absolute Return spiega Ralph Gasser di Bank Julius Baer ha guadagnato il 5,62% nellultimo anno grazie allutilizzo e alla rotazione di pi strategie tipicamente da hedge, ma anche puntando sulla qualit del sottostante in ogni asset class.

Insomma, un approccio basato essenzialmente sulla diversificazione del rischio. Quello che probabilmente non riuscito a chi, fra gli absolute return, ha sofferto le perdite pi pesanti.

Privacy Policy Per la tua pubblicit sul sito:Websystem Fai di questa pagina la tua homepage